Villa Porta:
due secoli di ospitalità

Affacciato sul Lago Maggiore e protetto nell’intimità del Golfo di Colmegna, Villa Porta offre uno scenario unico dove i suoi gioielli si fondono in un’unica cornice di straordinario charme.

Un concetto di ospitalità che trova le sue antiche radici nella tradizione dell’hotellerie italiana e che ambisce a standard d’eccellenza per offrire agli Ospiti esperienze indimenticabili.

Immerso nel suo Parco Secolare, Villa Porta custodisce le tappe fondamentali di un percorso iniziato nel 1820 quando Leopoldo Casnedi convertì in locanda la propria villetta.

Una pubblicazione del 1857 ci informa:

«[…] Colmegna, a cui si uniscono le frazioni di Agra e Cassina Casneda (627 ab.). Piacevoli assai sono queste vicinanze; vi si fa considerevole smercio di legna e carbone; e qui il sig. […] Casnedi ha recentemente costruito, e con util consiglio aperto al pubblico una deliziosa villetta ad uso di albergo».

In breve tempo l’albergatore impreziosì il parco della locanda con piante rare collezionate durante i suoi numerosi viaggi per il mondo.

Del posto si innamorarono diversi personaggi illustri, tra cui ricordiamo il Capitano delle Guardie della Regina Vittoria, Sir Henry Winne, e l’Ingegnere Porta, la cui passione per la botanica e per la bellezza diede ulteriore spazio all’angolo di paradiso dove ancor oggi svetta il mosaico con la scritta VILLA PORTA.